Nel novembre 2008 è partito il progetto triennale di educazione alla legalità promosso dal Garante in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione e l'Associazione Libera Don Milani*
Il progetto che si prevede di realizzare mira ad attivare un percorso di gemellaggio socio-culturale tra un gruppo di minori delle scuole della Locride e un gruppo di minori delle scuole laziali, intraprendendo contemporaneamente un cammino di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva, che possa promuovere: la formazione e la crescita sociale e civile dei minori; lo scambio di esperienze e idee; la socializzazione e l’integrazione; lo sviluppo di una coscienza critica della propria realtà e di realtà differenti; il superamento di preconcetti e stereotipi errati.
L’offerta formativa sarà rivolta principalmente, ma non esclusivamente, ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni.
Questo ambizioso progetto nasce dalla necessità di offrire ai minori, i mezzi, gli strumenti e le abilità per la propria crescita ed emancipazione, sviluppando in loro quella coscienza critica che li renderà, in un futuro ormai prossimo, parte integrante della società in cui vivono ed agenti di cambiamento.
D’altro canto, i minori hanno spesso una scarsa conoscenza del fenomeno mafioso, delle sue implicazioni e della sua diffusione. Per tale motivo il progetto ha lo scopo di sviluppare un percorso gemellato che possa fornire elementi di spunto e riflessione ad entrambi i gruppi coinvolti e, in un’ottica di studio e ricerca, a tutto il territorio nazionale.
* Nel primo anno di attività è partner anche il Conservatorio S.Caterina della Rosa - IPAB di Roma